Consigli per il posizionamento della fototrappole
- Per prima cosa individuare il sito potenziale, quello che abbia la maggior probabilità di fotografare animali, quali un sentiero, una tana o un sito di marcatura, tenendo conto di eventuali tracce rilevate sul terreno e sulle rocce.
In alcuni casi potrebbe essere proficuo utilizzare delle esche alimentari o olfattive. - Tenere in considerazione la distanza di rilevamento del sensore, l’angolo di campo dell’obiettivo e la massima distanza dei led infrarossi o del flash.
- La morfologia del terreno dovrebbe essere il piu’ possibile pianeggiante, altrimenti occorre inclinare la fototrappola cosicché essa sia parallela al terreno.
- Individuare un albero adatto, sufficientemente robusto (almeno 15 cm di diametro), e montare la fototrappola a circa 50 cm/1 metro di altezza.
- Evitare che il sole colpisca il sensore infrarosso. Preferibilmente posizionarla verso Nord.
- Montare la fototrappola all’albero utilizzando la cinghia in dotazione ed utilizzare dei rami o spessori per regolare la giusta inclinazione. In alternativa consigliamo l’acquisto del supporto a vite che è un ottimo strumento per il posizionamento in campo.
- Verificare con un puntatore laser o con il walk test della fototrappola la giusta inclinazione.
- Cercare di lasciare la situazione il più naturale possibile, spostando eventuali rami e tagliando la vegetazione per permettere una buona visione alla fototrappola ed evitare falsi scatti. Foglie ed erba riscaldati dal sole e mosse dal vento fanno scattare inutilmente il sensore. Utilizzare uno spray copri odori per evitare di lasciare nostre tracce sul sito.
- Montare eventualmente il cavetto in acciaio con lucchetto Master Phyton e la cassetta di sicurezza antifurto.
- Rilevare le coordinate GPS del sito.
- Impostare la fototrappola e scattare alcune foto di prova.











