Che Cos’è la Trappola per Micro Mammiferi Sherman

trappola per micro mammiferi sherman

Le trappole Sherman sono strumenti preziosi per la ricerca scientifica dedicata alle piccole popolazioni di mammiferi. Vengono utilizzate in diversi contesti: progetti di didattica, studi di monitoraggio ambientale e valutazioni di impatto ecologico, oltre che in veri e propri progetti di ricerca faunistica.

Essendo trappole a cattura dal vivo, è fondamentale che vengano controllate regolarmente. Questo permette di ridurre al minimo lo stress per gli animali catturati, garantendo così uno studio etico e rispettoso del benessere della fauna selvatica.

La trappola Sherman unisce efficacia, semplicità d’uso e grande affidabilità, diventando così un alleato indispensabile per chi opera nel campo della conservazione e della ricerca.

Come Regolare la Sensibilità e Preparare la Trappola per Micro Mammiferi Sherman

Prima dell’uso, è fondamentale testare e regolare la sensibilità del meccanismo di scatto. Ecco i passaggi principali:

  • Premi lo sportello anteriore finché non si aggancia al fermo del tapis roulant interno.

  • Dai un leggero colpo sul fondo della trappola: se il meccanismo è tarato correttamente, lo sportello dovrebbe chiudersi subito.

  • Se ciò non accade, regola manualmente il fermo del pedale (tirandolo verso di te per diminuire la sensibilità o spingendolo via per aumentarla). In genere bastano piccole regolazioni.


L’Esca: Come e Dove Posizionarla

Posizionamento di una trappola Sherman

Un’ottima esca per attirare roditori e altri piccoli animali è una miscela di burro di arachidi e semi di uccelli. Puoi applicarla così:

  • Spalma una piccola quantità sul dito e posizionala sulla parte interna superiore dello sportello posteriore; in questo modo l’esca scivolerà naturalmente verso il basso.

  • In alternativa, premi lo sportello anteriore e, usando un abbassalingua o un bastoncino, appoggia l’esca sul fondo della trappola, vicino alla porta posteriore.

Attenzione: assicurati che l’esca non finisca sotto la leva del pedale, perché potrebbe compromettere il corretto funzionamento della trappola.


Posizionamento e Controllo della Trappola per Micro Mammiferi

Topo catturato con trappola Sherman

Per preparare la trappola:

  • Premi lo sportello anteriore finché non scatta sul fermo del pedale.

  • Posiziona delicatamente la trappola nel punto desiderato, in base al percorso degli animali che intendi monitorare.

  • Controlla sempre la trappola almeno ogni 12 ore, per ridurre al minimo lo stress per gli animali catturati.


Perché Scegliere una Trappola Sherman

Dal 1955, le trappole Sherman sono utilizzate in tutto il mondo per studi scientifici, progetti di monitoraggio, censimenti faunistici e attività di ricerca. Sono apprezzate per la loro efficienza, la lunga durata e la possibilità di catturare gli animali vivi senza arrecare danni.

In Italia, l’utilizzo delle trappole Sherman è diffuso tra enti di ricerca, università e organi di gestione ambientale per lo studio non invasivo dei micromammiferi (roditori e insettivori).

Ecco un elenco degli istituti ed enti che le impiegano regolarmente per attività di monitoraggio e conservazione:

  • Enti Nazionali di Ricerca:
    • CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche): Utilizzate, ad esempio, dal CNR di Firenze in collaborazione con riserve naturali per lo studio della biodiversità locale.
    • ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): Impiegate nel contesto di monitoraggi faunistici nazionali e per la definizione di linee guida sulla gestione della fauna selvatica.
  • Università (Dipartimenti di Biologia e Scienze Ambientali):
    • Università di Genova: Utilizzate per studi specifici sulla fauna selvatica e monitoraggi ambientali.
    • Università di Padova: Impiegate in ricerche sulla qualità forestale e sui micromammiferi come bioindicatori.
    • Università di Milano-Bicocca: Coinvolta in progetti di monitoraggio urbano e periurbano (es. Parco Nord Milano).
    • Università dell’Insubria: Utilizzate per la didattica e la ricerca sulle tecniche di monitoraggio dei piccoli mammiferi.
    • Università di Firenze: Impegnata in progetti di fototrappolaggio e cattura a vivo in parchi nazionali.
  • Parchi Nazionali e Riserve:
    • Parco Nazionale dell’Adamello Brenta: Documentato l’uso per studi comparativi sulla popolazione di roditori alpini.
    • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: Utilizzate per il monitoraggio sistematico della fauna.
    • Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: Impiegate per valutare lo stato di conservazione di specie protette.
    • Oasi Dinamo (Toscana): Luogo di ricerche specifiche sui piccoli mammiferi in collaborazione con enti scientifici.
  • Associazioni Scientifiche:
    • ATIt (Associazione Teriologica Italiana): Attraverso il Gruppo per il Monitoraggio dei Mammiferi (GPM), promuove l’uso di standard tecnici che includono le trappole Sherman per i censimenti nazionali.

Questi enti utilizzano le trappole per studi di Capture-Mark-Recapture (CMR), che permettono di stimare la densità delle popolazioni senza causare danni agli animali.


Conclusione

Le trappole Sherman rappresentano un alleato insostituibile per chi lavora nel campo della gestione faunistica e dello studio scientifico degli animali selvatici, con la garanzia di affidabilità che solo decenni di esperienza possono offrire.

About the Author: Tania Lanzutti

Sono laureata all’Università degli Studi di Udine in Scienze della Produzione Animale con indirizzo specifico in gestione della Fauna. Lavoro da 18 anni in Scubla, azienda specializzata nella vendita di prodotti per la gestione faunistica ed in particolare i visori termici!

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