DigitAP — il Più Grande Progetto Mondiale di Raccolta Dati Scientifici sulle Aree Protette

Il Progetto DigitAP (Misura digitalizzazione dei parchi nazionali delle aree marine protette), della Missione “Transizione ecologica e rivoluzione verde” di cui è titolare il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ha come obiettivo generale la creazione di una rete di monitoraggio della biodiversità nelle aree protette e punta a mettere l’innovazione digitale e la tecnologia al servizio della conservazione della natura. Il progetto prevede specifici interventi tra i quali la formazione e l’aggiornamento del personale tecnico delle Aree Protette affinché queste innovazioni possano essere durature e radicate nei territori. Uno specifico intervento, condotto direttamente da ISPRA, è dedicato allo sviluppo di indicatori per la valutazione degli effetti delle anomalie climatiche sui sistemi naturali.

Con una portata senza precedenti e coprendo tutti e 24 i Parchi Nazionali italiani, DigitAP va oltre i monitoraggi tradizionali: per estensione, omogeneità metodologica e integrazione dei dati multi-taxa si configura come il più grande progetto al mondo di raccolta sistematica di dati scientifici su fauna e habitat, in grado di generare una base informativa unica e riutilizzabile per ricerca e gestione.

Mappa dei Parchi Nazionali Italiani

Il Ruolo di Scubla Srl — la Gara Pubblica

Scubla Srl é aggiudicataria della gara pubblica per la fornitura dei prodotti necessari allo svolgimento del monitoraggio previsti da DigitAP. Questa aggiudicazione pone l’azienda come fornitore chiave nella realizzazione pratica degli studi pilota e nella dotazione strumentale e formativa ai Parchi partecipando così alla creazione del più ambizioso sistema italiano di monitoraggio faunistico.

Materiale Fornito da Scubla Srl

  • Nr. 2338 Fototrappole
  • Nr. 114 Binocoli termici
  • Nr. 2940 Nidi
  • Nr. 4000 Footprint tunnels
  • Nr. 6451 Registratori Acustici/Ad Ultrasuoni
  • Nr. 143 GPS

Monitoraggio della Fauna Selvatica

binocolo hikmicro raptor

DigitAP comprende una serie di studi pilota distinti volti a coprire in modo sistematico e su larga scala diversi gruppi faunistici grazie a metodi innovativi, strumenti tecnologici all’avanguardia e protocolli standardizzati. Gli studi attivi monitorano:

1) Avifauna tramite monitoraggio acustico: Questo progetto prevede l’installazione di quasi 4.000 registratori acustici digitali in 22 Parchi Nazionali, posizionati in stazioni di rilevamento distribuite secondo criteri scientifici e ambientali. I dispositivi registrano in modo automatico le vocalizzazioni degli uccelli durante la stagione riproduttiva, sia di giorno che di notte. Le tracce audio raccolte saranno poi analizzate da esperti ornitologi per identificare le specie presenti, valutarne abbondanza e distribuzione, osservare eventuali cambiamenti legati a pressioni ambientali, disturbi o cambiamenti climatici.

progetto avifauna wildlife acoustics

Progetto Monitoraggio Acustico dell’Avifauna: https://digitap.nnb.isprambiente.it/monitoraggio-acustico-dellavifauna/

Attrezzature Utilizzate:

2) Chirotteri: L’innovativo intervento di monitoraggio dei chirotteri di interesse unionale all’interno dei parchi nazionali, previsto nell’ambito del progetto DigitAP, prevede la raccolta sistematica e su larga scala di dati di presenza attraverso l’impiego di registratori di ultrasuoni automatici. Questi dispositivi, compatti e resistenti agli agenti atmosferici, vengono posizionati nei diversi tipi di habitat e in prossimità di potenziali siti di rifugio (grotte, alberi cavi, edifici). I pipistrelli, infatti, utilizzano l’ecolocalizzazione per orientarsi e cacciare, emettendo suoni ad alta frequenza, al di sopra della soglia uditiva umana, chiamati ultrasuoni. Ogni specie di chirottero produce ultrasuoni con caratteristiche uniche in termini di frequenza, durata e struttura, fungendo quasi da “firma acustica” identificativa. I registratori vengono programmati per registrare automaticamente gli ultrasuoni durante le ore notturne, periodo di maggiore attività dei chirotteri.

Studio Pilota per il Monitoraggio di Chirotteri di Interesse Unionale: https://digitap.nnb.isprambiente.it/studio-pilota-per-il-monitoraggio-di-chirotteri-di-interesse-unionale-allinterno-dei-parchi-nazionali/

Attrezzature Utilizzate:

3) Meso e grandi mammiferi: L’intervento si propone di monitorare le popolazioni di mammiferi di medie e grandi dimensioni presenti nei 24 Parchi Nazionali italiani attraverso metodi di campionamento omogenei per tipologia di strumenti utilizzati ed in particolare con le fototrappole. Trattasi di macchine foto-video grafiche automatiche, azionate da un sensore ad infrarosso termico, in grado di realizzare in autonomia foto e video al passaggio degli animali. Questa innovativa modalità di raccolta dati su scala nazionale consentirà di acquisire informazioni oggettive e verificabili oltre che migliorare la conoscenza sulla fauna selvatica presente. Inoltre, lo studio pilota fornirà le basi per programmare un monitoraggio sul lungo termine, così da raccogliere dati temporali preziosi per la conservazione della biodiversità. Un rapporto finale riassumerà i dati di tutti i Parchi, evidenziando tendenze generali, differenze e possibili minacce alla biodiversità.

browning spec ops hp5 su albero

Studio Pilota per il Monitoraggio Mediante Fototrappole delle Comunità di Meso e Grandi Mammiferi: https://digitap.nnb.isprambiente.it/studio-pilota-per-il-monitoraggio-mediante-fototrappole-delle-comunita-di-meso-e-grandi-mammiferi-allinterno-dei-parchi-nazionali/

Attrezzature Utilizzate:

4) Micromammiferi arboricoli: Il progetto si propone di monitorare i piccoli mammiferi arboricoli, con particolare attenzione ai Gliridi, presenti nei venti Parchi Nazionali dell’Italia peninsulare. L’indagine si baserà sull’utilizzo di metodi di campionamento standardizzati: cassette nido e footprint tunnel applicati in maniera omogenea nei diversi contesti territoriali, durante gli stessi periodi di indagine (estate e autunno 2025). Il progetto concentra l’attenzione soprattutto sulle specie di interesse unionale, il moscardino (Muscardinus avellanarius) e il driomio (Dryomys nitedula), ma consentirà anche la raccolta di dati su altre specie appartenenti alla famiglia dei Gliridi, rilevabili con gli stessi strumenti, quali il quercino (Eliomys quercinus) e il ghiro (Glis glis). Saranno quindi oggetto di monitoraggio tutte e cinque le specie di Gliridi attualmente segnalate sul territorio nazionale. Le cassette nido e i footprint tunnel, forniti a tutti i venti Parchi Nazionali, rappresentano gli strumenti fondamentali per la raccolta sistematica dei dati relativi ai Gliridi.

footprints

Studio Pilota per il Monitoraggio dei Piccoli Mammiferi di Interesse Unionale: https://digitap.nnb.isprambiente.it/studio-pilota-per-il-monitoraggio-dei-piccoli-mammiferi-di-interesse-unionale/

Attrezzature Utilizzate:

ghiro

5) Erpetofauna: E’ prevista la raccolta sistematica e su larga scala di dati di distribuzione e consistenza dell’erpetofauna – anfibi e rettili – presenti nei 24 Parchi Nazionali italiani. Gli studi pilota prevedono censimenti specifici nei siti riproduttivi, l’osservazione diretta, l’uso di metodologie specie-specifiche per riconoscere larve, stadi giovanili, specie in aree umide, con più repliche stagionali e campionamenti strutturati. La raccolta dati permetterà di ottenere mappe di distribuzione e indici relativi di popolazione, di valutare l’influenza delle attività antropiche presenti/in atto nell’area su tali specie e/o rilevare la presenza di specie alloctone che possono avere impatti o costituire una minaccia per la conservazione di specie e habitat di interesse comunitario nei Parchi Nazionali. L’insieme dei dati raccolti contribuirà in modo significativo alla conoscenza delle specie di erpetofauna e di migliorare significativamente la valutazione del loro stato di conservazione per i futuri cicli di reporting ai sensi della Direttiva Habitat nonché alla definizione di strategie di protezione mirate.

Studio Pilota per il Monitoraggio degli Anfibi e Rettili di Interesse Unionale: https://digitap.nnb.isprambiente.it/studio-pilota-per-il-monitoraggio-degli-anfibi-e-rettili-di-interesse-unionale-dei-parchi-nazionali/

Attrezzature Utilizzate:

Ogni studio pilota è progettato per produrre dati confrontabili tra parchi e replicabili nel tempo, permettendo analisi su distribuzione, trend e risposte agli stress ambientali.

Metodo, Qualità dei Dati e Formazione

DigitAP non si limita alla raccolta: prevede la standardizzazione delle procedure di campo e attività di formazione per il personale dei Parchi e gli operatori coinvolti, con l’obiettivo di uniformare protocolli, migliorare la qualità dei rilievi e garantire una corretta raccolta, gestione e analisi dei dati. Le metodologie adottate privilegiano l’innovazione tecnica e la robustezza scientifica, per assicurare dati utili sia alla ricerca che alla gestione pratica delle aree protette.

Infrastruttura Dati e Riuso (NNB)

I dati raccolti saranno archiviati in un sistema strutturato, uniforme per tutti i Parchi coinvolti, e contribuiranno ad alimentare il Network Nazionale della Biodiversità (NNB), garantendo la condivisione e il riutilizzo delle informazioni per studi futuri e per una gestione sempre più efficace delle aree protette. Tale intervento rappresenta un importante passo avanti per la digitalizzazione e la standardizzazione delle attività di monitoraggio della fauna nei Parchi italiani, offrendo una base solida per la conservazione a lungo termine delle specie di interesse e dei loro habitat.

About the Author: Tania Lanzutti

Sono laureata all’Università degli Studi di Udine in Scienze della Produzione Animale con indirizzo specifico in gestione della Fauna. Lavoro da 18 anni in Scubla, azienda specializzata nella vendita di prodotti per la gestione faunistica ed in particolare i visori termici!

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