Sistemi di disinfezione e sterilizzazione con ultravioletti

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Ultravioletti INOX per processi industriali con acqua dolce
Apparecchi professionali per impianti di produzione di cibi e bevande, industria manifatturiera, torri di raffreddamento, acque di scarico

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Sanificatore purificatore portatile ad ozono
ideale per la sanificazione di scuole, uffici, case di riposo, ospedali, cucine, mense ecc..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sterilizzazione mediante ultravioletti

Vedi anche gli sterilizzatori-purificatori ad ozono adatti per sanificare mezzi di trasporto, uffici, scuole, ospedali ecc.

 

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La nostra linea di apparecchi sterilizzatori a ultravioletti sfrutta la capacità germicida dei raggi UV-C e con i giusti dosaggi uccide quasi tutti i microrganismi (virus, batteri, protozoi, alghe, spore, parassiti, muffe) presenti nell’acqua.
La filtrazione meccanica o biologica non elimina i batteri patogeni, i protozoi e i virus.
Invece l’energia germicida delle radiazioni ultraviolette, applicata come disinfettante è ineguagliabile: efficace, semplice e affidabile!

Molti metodi di trattamento chimico dell’acqua richiedono l’uso di prodotti rischiosi o difficili da dosare, come l’ozono o il cloro.

Con gli ultravioletti vengono eliminati i problemi tipici di questi trattamenti, come la difficile biodegradabilità, la tossicità del cloro e dell’ozono residuo, la formazione di eventuali composti cancerogeni, oltre al rischio accidentale di errati dosaggi.

L’uso di disinfettanti chimici per la sanificazione dell’acqua può dar origine a forme microbiche resistenti, eventualità dovuta essenzialmente all’adattamento che i germi sviluppano verso i disinfettanti stessi.

Con esposizione adeguata, la radiazione attraversa la parete delle cellule dei microorganismi e li uccide, perché ne attacca il nucleo, distruggendo i legami nel codice genetico (DNA o RNA).

Requisiti per un buon funzionamento degli sterilizzatori con ultravioletti:

  • Si devono avere acque limpide;
  • I solidi sospesi totali devono essere inferiori a 20 mg/l per non avere il fenomeno dello “scattering” (deviazione delle radiazioni provocata da particelle sospese);
  • I tubi al quarzo delle lampade devono essere puliti;
  • Le concentrazioni di Fe e Mn non devono superare rispettiva-mente i 0,2 mg/l e 0,05 mg/l.

Il dosaggio per eliminare un microrganismo dipende:

  • Dalla grandezza dello stesso (più è grande, più il suo DNA è protetto, più la dose deve aumentare);
  • Dalla velocità di flusso (a parità di dose di UV ricevuta è più sterile l’acqua che passa più lentamente attraverso l’apparecchio);
  • Dalla trasmittanza del liquido (fluidi più limpidi sono meglio sterilizzati; ad esempio l’acqua distillata ha una trasmittanza del 99%, l’acqua filtrata 95%, l’acqua di rubinetto 90%, l’acqua marina 85-90%).
  • Dalla temperatura: il rendimento è massimo a 43°C, e cala man mano che si devono trattare acque più fredde.

Per essere sicuri di aver sterilizzato l’acqua, bisogna lavorare con acqua pulita e con apparecchi e flusso d’acqua tarati in modo da erogare la quantità corretta di irradiazione, in base ai microrganismi da eliminare (vedi la tabella delle esposizioni).

Facciamo un ragionamento elementare: se una fonte UV è tarata a 15 µJ/cm2 e ne desiderate 30, dovete raddoppiare il numero di lampade o ridurre la portata della metà.

Come tutte le lampade, anche quelle UV invecchiano e la loro potenza diminuisce al passare del tempo.
Per continuare a ottenere l’effetto voluto è molto importante sostituire le lampade alla scadenza consigliata.

*) nm = nanometro: unità di misura della lunghezza d’onda; equivale a un milionesimo di millimetro.
**) µJ/cm2 = esposizione alla luce ultravioletta con lunghezza d’onda di 253,7 nm, espressa in milliJoule per centimetro quadrato.

Il dosaggio UV equivale all’energia Ultravioletta che i microrganismi devono assorbire per essere distrutti

Dosaggio UV necessario per distruggere il 99,9% dei microrganismi

BATTERIDosaggio UV [mJ/cm2]
Bacillus anthracis8,5
Escherichia coli (coliformi)10,5
Legionella pneumophila6,9
Pseudomonas aeruginosa10
Salmonella enteritidis9
Salmonella typhimurium15,2
Streptococcus faecalis10
Vibrio Cholera6,5
Bacillus subtilis22<
Chlostridium tetani330
Dysentery bacilli330
Mycobacterium tubercolosis10
Sarcina lutea26,4
Shigella paradysenteriae3,4
Staphylococcus aureus6,6
Streptococcus lactis8,8
FUNGHI
Dosaggio UV [mJ/cm2]
Penicillium roqueforti26,4
Aspergillus niger33
Penicillium digitatum88
Saccharomyces sp. (lievito)17,6
Saprolegnia sp. (funghi delle uova), zoospora35
VIRUS
Dosaggio UV [mJ/cm2]
Hepatiti virus8
Virus Influenza6,8
Virus Mosaico del tabacco440
ALTRI
Dosaggio UV [mJ/cm2]
Chlorella vulgaris (alga)22
Ichthyophthirius multifiliis sp336
Uova di nematodi92
Paramecio (protozoo)200
Trichodina nigra159
Trichodina sp35

 

Potenza: mW/cm2; Tempo esposizione: secondi; Dose = Potenza x Tempo;
Dose = µWs/cm2 = mJ/cm2.

About the Author: Marco D'Antò

Appassionato da sempre di tecnologia, da diversi anni mi occupo di assistenza tecnica per fototrappole. Ho maturato così esperienza di utilizzo e configurazione per tantissimi modelli di diversi brand. Mi aggiorno costantemente e amo scoprire le novità tecnologiche presenti sul mercato.

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