Cosa significa intervallo PIR?

Se di recente hai comprato una fototrappola e stai iniziando a studiare come funziona sicuramente allora ti è capitato di andare nel menu di sistema. Tra le tante funzioni che hai visto tra cui ad esempio il reset di fabbrica, la modalità di scatto ecc… avrai sicuramente letto la funzione che si chiama “Intervallo PIR”. In questo articolo ti spieghiamo cosa significa intervallo PIR e come utilizzare al meglio questa funzione.

Che cos’è il sensore PIR

Prima di addentrarci nell’argomento è meglio prima capire che cos’è il sensore PIR. Tra le componenti elettroniche che presenta una fototrappola c’è il sensore ad infrarossi passivo chiamato PIR. Il PIR è quindi un sensore elettronico che riesce a percepire ogni movimento di persona, animale o automobile. Questo sensore non è visibile ad occhio nudo in quanto è coperto da una pellicola in fresnel.

Come funziona l’impostazione “intervallo PIR” e cosa significa

funzione intervallo pir sul menu di sistema della fototrappola

La funzione “Intervallo PIR” la trovi nel menù interno della fototrappola

Per intervallo PIR si intende la pausa che la fototrappola si prende tra un rilevamento e l’altro. In sostanza con questa funzionalità si sospende l’attività del sensore per un determinato periodo di tempo.

Facciamo un esempio concreto: se si imposta come intervallo PIR un lasso di tempo di 15 secondi il sensore smette di funzionare (e quindi anche di rilevare i movimenti) per questo periodo dopo che ha rilevato un movimento. Dopo 15 secondi il sensore riparte e se è presente un animale, una persona o un automobile questi vengono rilevati dalla fototrappola.

Come utilizzare al meglio la funzione “intervallo PIR”

Spesso nelle fototrappole è presente anche un tempo di 0 secondi come intervallo PIR. Sconsigliamo vivamente di utilizzare questa funzione, questo perché la fototrappola ha bisogno di una pausa tra un rilevamento ed un altro. Attivando un tempo di 0 secondi rischierete di realizzare una grande quantità di scatti a vuoto oppure di ottenere l’effetto contrario ovvero di non registrare nessuna foto o video. Il miglior utilizzo dell’intervallo PIR è quindi quello di impostare almeno 5 secondi di pausa così da far “prendere fiato” alla fototrappola e farla lavorare bene.

Alcune raccomandazioni

Ti consigliamo sempre di impostare la funzione “Intervallo PIR” con senso logico basandoti su quello che andrai a riprendere e sull’ambiente circostante. Ad esempio se devi controllare una zona piena di cinghiali che si fermano per tanto tempo davanti all’obiettivo metti un intervallo PIR ampio di 3-5 minuti, stessa cosa anche se la zona presenta un elevato movimento di rami o foglie. Viceversa se l’animale è molto veloce e si sofferma poco in zona prova a mettere un intervallo PIR stretto ad esempio di circa 10-15 secondi.

About the Author: Marco D'Antò

Appassionato da sempre di tecnologia, da diversi anni mi occupo di assistenza tecnica per fototrappole. Ho maturato così esperienza di utilizzo e configurazione per tantissimi modelli di diversi brand. Mi aggiorno costantemente e amo scoprire le novità tecnologiche presenti sul mercato.

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