dove acquistare la fototrappola

Uno Sguardo Tecnico e Approfondito sulle Fototrappole

Che cosa sono le fototrappole? Come si utilizzano? In che cosa possono essere utili? 

Dopo anni di esperienza nel settore abbiamo deciso di rispondere a tutte queste domande presentandoti una guida completa sulle fototrappole. Non appena avrai finito di leggere questa pagina avrai una conoscenza approfondita di questo fantastico mondo che ti permetterà di partire con il piede giusto se sei intenzionato ad acquistare la tua prima fototrappola o se vuoi iniziare a fare del buon fototrappolaggio.

Mi Presento 🤝

Prima di iniziare mi pare giusto fare le dovute presentazioni. Piacere! Sono Marco e lavoro da più di 8 anni per Scubla, azienda specializzata in diversi settori professionali tra cui proprio le fototrappole! In questi anni ho avuto l’opportunità di specializzarmi in fototrappole facendo vendita ed assistenza tecnica diretta. Ho imparato ad utilizzare questi piccoli ed incredibili dispositivi, a risolvere eventuali problematiche sui vari modelli oltre che a conoscerne pregi e difetti restando sempre aggiornato sulle nuove tecnologie. In questa guida pratica faccio il possibile per riassumere e condividere con te la mia esperienza e tutte le informazioni che ho acquisito nel tempo così da renderti autonomo nella scelta e nell’utilizzo delle fototrappole. Per ogni argomento ho inoltre allegato degli articoli di approfondimento che ho personalmente curato partendo dalla mia conoscenza pratica e tecnica.

Che Cosa Sono le Fototrappole?

La prima cosa che ho pensato di fare è iniziare dalla definizione della parola. La fototrappola è di base una fotocamera che scatta fotografie o registra video in automatico quando rileva il movimento di persone, animali o veicoli: questo è possibile grazie all’utilizzo di un sensore ad infrarossi passivo chiamato PIR. Le foto o i video notturni sono in bianco e nero o a colori, dipende dal tipo di led che ha la fototrappola.

Approfondimento Utile

Tipi di LED Presenti nelle Fototrappole

Nei vari modelli di fototrappole si possono trovare tre tipi di diversi di led

  1. Led ad infrarossi invisibili: permettono al dispositivo di illuminare la zona circostante in maniera discreta senza emettere luci o flash, in questo caso le registrazioni saranno in bianco e nero (vedi la prima immagine qui sotto)
  2. Led Low Glow a bassa intensità: permettono di fare registrazioni notturne ben illuminate sacrificando parzialmente l’occultamento del dispositivo, infatti in tal caso i led della fototrappola emetteranno delle luci rosse che possono essere percepite da animali o persone
  3. Flash Bianco Xeno: le registrazioni notturne saranno a colori in quanto la fototrappola emetterà un flash totalmente visibile che illuminerà completamente l’ambiente. Per capirci meglio basta pensare al flash delle macchine fotografiche. (vedi la seconda immagine qui sotto)

Approfondimenti Utili

Utilizzi Pratici delle Fototrappole

All’inizio la fototrappola era un dispositivo utilizzato principalmente per monitorare la fauna quindi veniva impiegato ad esempio per monitoraggi faunistici professionali oppure per semplice hobby da amatori che volevano guardare gli animali nel bosco o nel proprio giardino. Con il tempo questi dispositivi si sono evoluti integrando nuove tecnologie e si sono aperte nuove possibilità di impiego. Ad oggi le fototrappole sono utilizzate per:

  • Monitoraggi faunistici professionali: chiamata anche tecnica del Fototrappolaggio
  • Videosorveglianza privata
  • Contrastare il fenomeno dello sversamento abusivo di rifiuti
  • Attività venatoria
escursionista che monta la fototrappola spypoint flex dark

Approfondimenti Utili

Fototrappole con Modulo GSM e SIM Telefonica

come attivare una fototrappola spypoint

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progresso tecnologico molto veloce in diversi ambiti. Sebbene la fototrappola sia un dispositivo tecnologicamente semplice ti assicuro che ha fatto notevoli progressi, ma andiamo con ordine.

La prima vera innovazione nel mondo delle fototrappole è stato l’avvento dei modelli dotati di una SIM telefonica che permettono all’utilizzatore di trasmettere le proprie registrazioni su un cellulare. Se ci pensi è molto comodo avere un controllo remoto del dispositivo: questo progresso ha dato un incredibile vantaggio a tutti quelli che voglio usare questi dispositivi per videosorveglianza o controllo delle proprietà. Ricevere foto e video in tempo reale significa per esempio intervenire tempestivamente in caso di eventuali furti o per un ente pubblico sanzionare chi commette degli illeciti in tempi più brevi. Le innovazioni in ordine cronologico per il sistema di invio foto sono state negli anni le seguenti:

  • Invio delle foto e video tramite MMS
  • Trasmissione ad un indirizzo di posta elettronica tramite tecnologia GPRS
  • Ricezione in tempo reale di immagini e video tramite App Telefonica dedicata

Con il tempo ho imparato a configurare le fototrappole con tutti i sistemi di configurazione sopra citati, dall’MMS all’App telefonica e credimi, con l’avvento delle App è cambiato tutto in quanto ha permesso anche alle persone con meno esperienza tecnologica di configurare il proprio dispositivo in autonomia. Qui sotto ti lascio alcuni video tutorial, e articoli riguardanti le varie tecnologie di invio per fototrappola così che tu abbia una panoramica completa sull’argomento.

Sappi che in commercio esistono fototrappole con SIM telefonica inclusa dove paghi l’abbonamento direttamente al produttore tramite App oppure dove inserisci tu una SIM telefonica e la programmi manualmente.

Configurazione per Invio Foto Tramite Email

Configurazione per Invio Foto Tramite App

Approfondimenti Utili

Montaggio e Posizionamento delle Fototrappole

Dal primo giorno che lavoro in Scubla fino ad oggi ho utilizzato con costanza le fototrappole per fare test sul campo: per esperienza diretta, ti posso dire che posizionare correttamente il dispositivo risolve spesso il 60% dei problemi e adesso ti spiego il perché.

Essendo la fototrappola un dispositivo che di base non ha una propria intelligenza nel distinguere la natura dei movimenti rilevati, è necessario montarla e posizionarla con strategia. Questo per evitare determinati problemi:

  • scatti a vuoto: la fototrappola scatta anche quando non c’è movimento
  • rilevamenti mancati o eccessivi: il dispositivo scatta in ritardo o ne fa troppi
  • distribuzione dell’illuminazione notturna non ottimale

Per fartela breve, montare una fototrappola su un albero o palo e posizionarla perpendicolare al terreno ad un’altezza di massimo 2 o 3 metri da terra può risolverti la maggior parte dei problemi che si verificano nel rilevamento dei soggetti. Inoltre è buona norma cercare di posizionare la fototrappola in un campo aperto privo di ostacoli frontali come possono essere rami, foglie, reti o pali.

fototrappola browning defender pro scout max hd solar

Approfondimenti Utili

Quali Accessori Utilizzare?

Fototrappola Scout Guard SG520 aperta con inserite le 4 batterie al litio e la SD card

Perché si, anche utilizzare gli accessori giusti fa la differenza, ecco perché ogni volta che devo consigliare a un cliente circa quello che deve utilizzare ci tengo sempre fornire le corrette informazioni. Le fototrappole sono dispositivi sensibili e danno il meglio di loro se le alimenti con le giuste batterie e le fai lavorare con schede di memoria di alta qualità. Viceversa ti troverai di fronte a una serie di problematiche, te ne elenco alcune qui sotto.

  • scarsa autonomia della batteria
  • foto notturne scure o non realizzate
  • la fototrappola non si accende
  • il dispositivo non invia le foto o non le salva su scheda di memoria

I Nostri Consigli

  • utilizza batterie Energizer Lithium Ultimate
  • munisciti di una scheda di memoria di alta qualità come ad esempio le San Disk
  • utilizza sempre schede di memoria grandi se lo slot della fototrappola è grande, cerca di evitare schede Micro SD con adattatori
  • evita di utilizzare batterie ricaricabili se il modello di fototrappola non lo richiede, questo perché in genere le ricaricabili hanno un voltaggio inferiore rispetto al dispositivo

Approfondimenti Utili

Fototrappole con Pannello Solare

Facciamo subito una distinzione in quanto esistono due tipi fototrappole con pannello solare

  • quelle che lo integrano direttamente sopra la scocca
  • i modelli che permettono di collegare un pannello solare tramite un cavo

Sappi che il funzionamento del pannello solare dipende molto dal brand del prodotto. Qui di seguito ti faccio una panoramica delle principali differenze dei prodotti che trattiamo

  • Spypoint/Ceyomur: entrambi i brand hanno un modello che presenta un pannello integrato direttamente sul dispositivo. Questo pannello solare monta delle batterie interne che si ricaricano con la luce del sole e forniscono alimentazione continua alla fototrappola. Quando le batterie si scaricano è possibile ricaricarle tramite un cavo usb collegabile direttamente al pannello solare. I modelli sono: Spypoint Flex-S Dark e Ceyomur CY95.
  • Scout Guard: l’unica soluzione disponibile è un pannello solare da poter collegare con qualsiasi fototrappola di questo brand. Il pannello si chiama BC-02 ed è collegato ad una scatola con all’interno 4 batterie al litio ricaricabili 18650. Il funzionamento è semplice, una volta collegato alla fototrappola il pannello prende energia solare che ricarica le batterie interne che a loro volta danno energia alla fototrappola.
  • Reolink: questa marca offre un pannello solare collegabile tramite un cavo da 3 metri e mezzo direttamente alla videocamera. Di solito viene integrato sui modelli che funzionano con non si collegano a corrente e che funzionano a batteria come le Reolink Go Ranger e Trackmix.

E l’Autonomia?

Ci tengo a essere chiaro: un pannello solare collegato alla fototrappola non garantisce energia infinita al dispositivo.

Arriverà il momento che dovrai ricaricare le batterie del pannello solare o della videocamera con la corrente. Questo perché ogni zona ha la sua quantità di luce solare giornaliera che può essere influenzata o meno dalle condizioni atmosferiche. Inoltre dipende anche dalla capacità della batteria oltre che dai consumi del dispositivo.

Consiglio: se stai valutando l’utilizzo di un pannello solare assicurati che nella zona da sorvegliare hai almeno mezza giornata di luce solare a disposizione oltre che un buon punto strategico per dove indirizzarlo così da sfruttarlo al meglio.

fototrappola spypoint flex-s dark nel bosco
videocamera montata su albero reolink trackmix

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