Lo scoiattolo grigio è arrivato anche in Friuli-Venezia-Giulia…vediamo assieme perché rappresenta una minaccia comune da risolvere al più presto
Che cos’è lo scoiattolo grigio nordamericano?
Lo scoiattolo grigio nordamericano (Sciurus carolinensis) è un mammifero roditore della famiglia degli Sciuridae. Questo tipo di roditore si può distinguere per la pelliccia color grigio chiaro sulla zona dorsale, con sfumature bruno-rossicce su spina dorsale, zampe, inguine, muso, orecchie e zona perioculare: quest’ultima può essere anche di colore bianco, così come il ventre e la gola, oltre che la punta dei singoli peli della coda, che ha la punta bianca ed è larga e presenta pelame diviso centralmente da una scriminatura.
Lo scoiattolo grigio è un animale principalmente diurno e durante la notte dorme in nidi che si costruisce alle biforcazioni dei rami utilizzando foglie secche e sterpaglie, oppure in cavità degli alberi che fodera allo stesso modo.
Quando è arrivato in Italia lo scoiattolo grigio?
Lo scoiattolo è stato introdotto in Italia già dal 1948 in Piemonte. Ad oggi però si è diffuso in tutta la nostra penisola in maniera esponenziale per motivi ancora poco chiari. Questo animale costituisce un grave problema per il nostro ecosistema per diversi motivi tra cui:
- entra in conflitto con lo scoiattolo rosso che rischia l’estinzione
- danneggia boschi e aree verdi d’Italia (nocciole depredati, alberi scortecciati)
Gli zoologi professionisti stimano una pericolosa espansione in tempi molto brevi e si sta iniziando a pensare a dei piani di cattura ed affidamento a dei centri di recupero specializzati.
Cosa possono fare gli enti pubblici per impedire la diffusione di questo animale introdotto forzatamente dall’uomo?
Gli enti pubblici come ad esempio province, regioni e corpi forestali possono intervenire direttamente ed in maniera efficace per arginare il problema utilizzando principalmente i seguenti dispositivi:
Noi di Scubla abbiamo quindi pensato ad una soluzione molto pratica ovvero quella di attirare lo scoiattolo grigio in punti sensibili con una mangiatoia per poi essere contenuto in una trappola che non danneggia in alcun modo l’animale.
Per rendere ancor più ottimale questo tipo di approccio è utile installare nella zona un videocamera che permette di monitorare il passaggio dello scoiattolo 24 ore su 24.
Se sei un ente pubblico e stai valutando questo tipo di soluzione puoi parlarne con noi e contattarci tramite email o telefono.













