1. Per prima cosa individuare il sito potenziale, quello che abbia la maggior probabilità di fotografare animali, quali un sentiero, una tana o un sito di marcatura, tenendo conto di eventuali tracce rilevate sul terreno e sulle rocce.
    In alcuni casi potrebbe essere proficuo utilizzare delle esche alimentari o olfattive.

  2. Tenere in considerazione la distanza di rilevamento del sensore, l’angolo di campo dell’obiettivo e la massima distanza dei led infrarossi o del flash.

  3. La morfologia del terreno dovrebbe essere il piu’ possibile pianeggiante, altrimenti occorre inclinare la fototrappola cosicché essa sia parallela al terreno.

  4. Individuare un albero adatto, sufficientemente robusto (almeno 15 cm di diametro), e montare la fototrappola a circa 20-50 cm di altezza.

  5. Evitare che il sole colpisca il sensore infrarosso. Preferibilmente posizionarla verso Nord.

  6. Montare la fototrappola all’albero utilizzando la cinghia in dotazione ed utilizzare dei rami o spessori per regolare la giusta inclinazione. In alternativa consigliamo l’acquisto del supporto a vite che è un ottimo strumento per il posizionamento in campo.

  7. Verificare con un puntatore laser o con il walk test della fototrappola la giusta inclinazione.

  8. Cercare di lasciare la situazione in piu’ naturale possibile, spostando eventuali rami e tagliando la vegetazione per permettere una buona visione alla fototrappola ed evitare falsi scatti. Foglie ed erba riscaldati dal sole e mosse dal vento fanno scattare inutilmente il sensore. Utilizzare uno spray copri odori per evitare di lasciare nostre tracce sul sito.

  9. Montare eventualmente il cavetto in acciaio con lucchetto Master Phyton e la cassetta di sicurezza antifurto.

  10. Rilevare le coordinate GPS del sito.

  11. Impostare la fototrappola e scattare alcune foto di prova.