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Fotobioreattori ALGAE BIOREACTOR LED

  Cod. G.26.010
Fotobioreattori automatizzati che permettono capacità di produzione e concentrazioni cellulari elevate

SCUBLA ALGAE BIOREACTOR ® FOTOBIOREATTORI PER RICERCA E PRODUZIONI INDUSTRIALI
Questi bioreattori industriali a microalghe sono una soluzione “Chiavi in mano” per:

  • avannotterie
  • schiuditoi molluschi
  • grandi acquari
  • parchi marini
  • ricerca in acquacoltura
  • biodiesel 
  • biotecnologie

Grazie all’automatizzazione, questi bioreattori eliminano la maggior parte delle operazioni ripetitive richieste nella coltivazione di microalghe.
La macchina può essere pulita e sterilizzata automaticamente prima dell’inoculo, semplicemente premendo un tasto sul touch-screen.
La camera stagna, una volta inoculata con 20 litri di alghe, è in grado di arrivare fino a 1250 litri di coltura pura in 7-10 giorni, monitorando in continuo la crescita algale grazie a un sensore integrato.
Il bioreattore è in grado di raccogliere le alghe in modo autonomo e sostituire l’acqua raccolta con acqua e nutrienti nuovi, filtrati e sterilizzati al punto di entrata. Questo macchinario semplifica enormemente il lungo e complesso compito della coltivazione algale, e nel contempo aumenta l’affidabilità della produzione e la bio-sicurezza.

Applicazioni in acquacultura  mod. PBR-1250L
grazie a un monitoraggio in tempo reale, un sistema di controllo facile da usare, e un sistema di raccolta dati, permettono agli operatori delle avannotterie di concentrarsi sul pesce allevato, e non più sulle alghe. I problemi legati alla produzione di  microalghe sono spesso la causa di una bassa o non affidabile produzione di avannotti. L’inaffidabilità e gli alti costi di produzione delle microalghe sono fattori limitanti per il successo di molte avannotterie.
Nonostante gli sforzi compiuti durante lo scorso decennio per sviluppare diete artificiali economicamente efficaci per integrare le microalghe vive, la loro produzione in loco rimane un elemento critico nel processo produttivo di gran parte delle avannotterie marine di successo.

Applicazioni nella ricerca mod. PBR-100L
combina una tecnologia d’avanguardia con la produzione di un volume significativo, semplificando la produzione di microalghe vive in università, acquari, e reparti di Ricerca industriale. I ricercatori possono vedere i parametri della coltura tracciati su grafico in continuo e in tempo reale, e sterilizzare il reattore  fra un esperimento e l’altro con la pressione di un tasto- il tutto in un sistema chiuso e completamente automatizzato,  che comprende un sistema di controllo del pH a ciclo chiuso, un sistema di riscaldamento/raffreddamento integrato e la possibilità di accesso remoto. Le alghe prodotte saranno ideali per l’alimentazione di zooplancton e larve di animali marini.

Modalità di produzione
In questi reattori è possibile far crescere praticamente tutte le specie di alghe di acqua dolce e marina comunemente usati in acquacoltura. I reattori possono operare sia in modalità batch sia in continuo grazie a  un sistema che raccoglie e sostituisce parte della coltura ogni volta che la densità cellulare supera un valore preimpostato.

Caratteristiche:

  • Vasca. La vasca corrugata a forma stellata raddoppia la superficie esposta alla luce, in questo modo le colture raggiungono una densità maggiore prima che l’effetto di mascheramento cellulare ne limiti la crescita. Il fondo della vasca è inclinato per facilitare la circolazione e lo scarico.
  • Luci. Le lampade a LED e T5 forniscono un’ illuminazione brillante ed omogenea sulla superficie della vasca, illuminando al massimo senza foto-inibizione. Per prevenire la foto-inibizione durante la crescita, il bioreattore controlla la densità cellulare e accende le lampade solo quando è necessario, basandosi su valori impostati da chi usa il macchinario. E’ possibile regolare anche la luminosità, permettendo di coltivare alghe con un ampia varietà di necessità luminose.
  • Pulizia e sterilizzazione. Ripartire con una nuova coltura è semplice: premendo un tasto la vasca viene svuotata dal fondo, quindi lavata in pressione e sterilizzata.
  • Inoculo. Il bioreattore parte aggiungendo acqua e nutrienti, quindi regola la temperatura e il livello di luce. Inoculare è semplice: basta collegare una tanica o una beuta alla porta di inoculo del macchinario, quindi usa la riserva di aria compressa per immettere la coltura dalla tanica al bioreattore.
  • SCALE-UP. Per aumentare la biosicurezza la coltura viene fatta crescere gradualmente nell’arco di alcuni giorni, aggiungendo automaticamente acqua e nutrienti ogni qualvolta si raggiunge un valore di densità cellulare preimpostato. (In attesa di brevetto)
  • Raccolta. Più volte al giorno parte della coltura viene raccolta e sostituita automaticamente con acqua e nutrienti nuovi. Raccolte piccole e frequenti aumentano la raccolta totale e rendono più prevedibile il profilo dei nutrienti delle alghe. Premendo un tasto è comunque possibile raccogliere l’intera vasca.
  • BIOSICUREZZA. L’acqua in entrata passa lentamente attraverso uno sterilizzatore UV, dopo essere stata pre-filtrata con un filtro di alcuni micron. Di seguito i nutrienti vengono aggiunti  all’acqua e  ulteriormente micro-filtrati in due ulteriori passaggi, fino a 0.1 micron. Anche l’aria e la CO2 in entrata e in uscita passano attraverso filtri da 0.1 micron. La raccolta delle alghe avviene automaticamente attraverso una valvola a pinza biologicamente sicura

Un touchscreen facile da usare permette di controllare i parametri della coltura e regolare in modo preciso l’operazione per diverse specie e situazioni. Chi utilizza la macchina imposta dei setpoints che controllano parametri quali la temperatura, l’ aggiunta di CO2, la densità cellulare per la raccolta, i livelli luminosi etc. Oltre ai controlli automatizzati la macchina può essere controllata manualmente, facilitando la raccolta, l’aggiunta di acqua o nutrienti in ogni momento.
I parametri della coltura sono raccolti e tracciati su grafico in tempo reale sul touchscreen, facilitando il mantenimento della coltura in fase esponenziale per le colture in continuo, o la decisione di raccogliere il batch quando è pronto. I controlli, inclusi i grafici, possono essere accessibili in remoto da un personal computer.

Fotobioeattore Algae Bioreactor PBR-100L

Caratteristiche principali :    

  • Specifico per la ricerca
  • Capacità 100 litri
  • Illuminazione mista fluorescenteT5 & LED
  • Riscaldamento e raffreddamento integrati
  • Filtro all'entrata e UV integrati
  • Controlli Touchscreen
  • Modalità Batch o continua
  • Auto pulizia & sterilizzazione
  • Raccolta automatizzata
  • Miscelazione magnetica dei nutrienti

Richiede:

  • spazio cm 150 x 90 x 210 h.
  • alimentazione 7,5A, 50Hz, 230 V CA
  • consumo medio 900 W
  • linea CO2 
  • linea acqua dolce o marina

Fotobioeattore Algae Bioreactor PBR-1250L

Caratteristiche principali :    

  • Specifico per produzioni industriali
  • Capacità 1.250 litri
  • Illuminazione a LED
  • Scambiatore di calore integrato
  • Filtro all'entrata e UV integrati
  • Controlli Touchscreen
  • Modalità Batch o continua
  • Auto pulizia & sterilizzazione
  • Raccolta automatizzata
  • Miscelazione magnetica dei nutrienti

Richiede:

  • spazio cm 150 x 150 x 210 h.
  • alimentazione 15A, 50Hz, 230 V CA
  • consumo medio 1600 W
  • linea CO2 
  • linea acqua dolce o marina
  • linea acqua fredda per lo scambiatore

Densità massime ottenibili (variano a seconda del modello e del tipo di gestione della coltura):

  • Thalassiosira pseudonana: 25 milioni/ml
  • Isochrysis: 24 milioni/ml
  • Nannochloropsis sp.: 115 milioni/ml
  • Tetraselmis sp.: 3,8 million/ml
  • Haematococcus pluvialis: 1,5 milioni/ml
  • Chaetoceros muelleri: 23 milioni/ml

Produzioni ottenibili di sostanza secca (variano a seconda del modello e del tipo di gestione della coltura):

  • 200-300 g/giorno
  • Densità 0,6 g/L
CODICE DESCRIZIONE
G.26.010 Fotobioreattore Algae Bioreactor PBR-100L
G.26.012 Fotobioreattore Algae Bioreactor PBR-1250L