Dal 1994 la Fondazione Centro Studi Cetacei Onlus gestisce un centro di recupero delle Tartarughe, uno dei più importanti ed attivi in Italia ed in particolare in Adriatico perchè ha curate e restituite al mare oltre 300 tartarughe marine.

Nel 2013 è stato firmato l'accordo quadro tra Centro Studi Cetacei Onlus e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise per una cooperazione tecnico-scientifica finalizzata anche allo studio degli esemplari di cetacei e tartarughe spiaggiati lungo le coste dell'Abruzzo e del Molise.
E’ prevista la formazione di veterinari, biologi, personale della Guardia Costiera la valorizzazione museale dei reperti recuperati.

Dopo aver vinto il bando di gara, nel 2014 SCUBLA ha ricevuto l’incarico di realizzare il nuovo Centro per l’ospedalizzazione delle tartarughe, che attualmente è dotato di:

  • nr. 2 vasche di convalescenza in vetroresina da 4.000 litri con impianto di filtrazione a ricircolo (filtro meccanico, sedimentatore idrociclonico, sterilizzatore ad ultravioletti, schiumatoio con ozonizzatore, impianto di riscaldamento dell'acqua
  • nr. 6 vasche di trattamento/quarantena in vetroresina da 2.000 litri con impianto di filtrazione a ricircolo (filtro meccanico, sedimentatore idrociclonico, sterilizzatore ad ultravioletti, schiumatoio con ozonizzatore, impianto di riscaldamento dell’acqua

Dopo le cure e la riabilitazione, le tartarughe liberate in mare possono essere dotate di un rilevatore trasmettitore satellitare per verificare il successo a lungo termine delle cure ricevute e per seguire le loro migrazioni.

SCUBLA progetta e costruisce sistemi innovativi su misura per aiutare e proteggere le specie acquatiche durante le loro migrazioni.
Questi sistemi vengono sviluppati con particolare attenzione al comportamento delle specie ed alle loro naturali preferenze, e consentono le migrazioni e il passaggio senza danni o  mortalità.