In Sardegna l’ostricoltura è piuttosto recente e ancora poco sviluppata e l’allevamento dell’ostrica concava triploide C. gigas rappresenta ad oggi la principale attività di questo settore dell’acquacoltura.



La superficie di lagune dove poter esercitare l’allevamento di C. gigas risulta pari ad almeno 2500 ha, dei quali l’ostricoltura attualmente occupa solo una minima parte. Tuttavia, in conseguenza dell’imminente avvio di tale attività da parte di alcune cooperative di pescatori, la superficie delle aree adibite ad allevamento di C. gigas è certamente destinata ad aumentare.

Nell’ottica di incrementare la produzione ostricola negli stagni costieri della Sardegna, l’International Marine Centre (IMC) di Torregrande (OR) ha sviluppato il progetto cluster OstrInnova, finanziato da Sardegna Ricerche.

Gli obiettivi dell’attività sperimentale sono i seguenti:

  • individuare e caratterizzare siti idonei per la produzione di ostrica concava in Sardegna;
implementare e validare un modello predittivo di accrescimento di ostrica concava applicabile alle lagune sarde;
  • sperimentare nuove tecniche ed attrezzature per l’allevamento in funzione delle caratteristiche ambientali delle lagune;
trasferire alle cooperative di pescatori della Sardegna le tecnologie, le competenze e le metodiche di allevamento del l’ostrica;
  • realizzare uno schiuditoio per la produzione sperimentale di ostrica concava triploide attraverso tecniche innovative di ostricoltura sulla riproduzione del seme.

SCUBLA possiede un know-how unico nella progettazione e nella costruzione di impianti di Acquacoltura, e anche grazie a più di 35 anni di collaborazioni, progetti e forniture ad università e istituti di ricerca ha vinto la gara pubblica per la fornitura dello schiuditoio per il progetto OstrInnova.

All’interno dei laboratori del l’IMC, International Marine Centre, SCUBLA ha fatto proposte tecniche migliorative e realizzato questo schiuditoio sperimentale che permetterà di testare nuove diete e metodologie di produzione di ostrica triploide. In questa struttura verranno quindi studiati tutti i passaggi necessari per la crescita e lo sviluppo di Crassostrea gigas, a partire dalla produzione dei gameti da individui adulti fino all’ottenimento di giovani individui aventi una taglia adatta alla semina (spat), includendo le fasi di fecondazione, allevamento e metamorfosi larvale. Lo schiuditoio si pone quindi a disposizione di allevatori e aziende sarde per favorire lo sviluppo sostenibile del settore, con lo scopo di incrementare le conoscenze scientifiche ed implementare la potenzialità produttiva isolana.