Oasi Lago Salso, ecco la scala di risalita per le giovani anguille, la soluzione per favorire il ciclo biologico della specie.

Il Lago Salso è una zona umida nei pressi di Manfredonia, oasi del WWF, costituita da circa 550 ettari di canneti, che offre rifugio a numerose specie ittiche di acqua dolce come anguilla, cavedano, carpa, pesce gatto, tinca.

In particolare, l'Anguilla europea é una specie di interesse internazionale le cui popolazioni, a causa di una serie di fattori sfavorevoli, durante gli ultimi 30 anni hanno subito una drammatica diminuzione di oltre il 95%, tanto che attualmente questo pesce viene considerato una specie in pericolo.

Il Piano Nazionale Italiano, ed anche il Piano Europeo hanno come obiettivo il ripristino degli stock di anguille e prevedono  varie misure di gestione e la realizzazione di opere e interventi concreti sull’ambiente.
Le linee di azione possibili per una gestione ecosostenibile di questa specie sono sostanzialmente due:

  • ridurre la mortalità dei giovanili  di anguilla;
  • favorire le migrazioni dei giovanili e degli individui adulti.

Per favorire la migrazione dei giovanili di anguilla, presso l’opera di scarico delle vasche dell’Oasi Lago Salso è stata installata una scala di risalita progettata e costruita da Scubla SRL in collaborazione con i ricercatori dell'Istituto di ricerca coinvolto nel progetto A.ge.i. soc. coop., con il personale dell'Oasi Lago Salso ed il personale del Corpo Forestale dello Stato, servizio Cites territoriale di Bari.
Il progetto ha previsto il superamento della chiusa posta allo scarico del sistema di ritenuta Lago Salso, superando il dislivello di circa 150 centimetri con due rampe di risalita inclinate distinte. La soluzione attuata consente di favorire la risalita delle anguille sia in presenza di flusso idrico per gravità, quando in presenza di massimo livello idrico nei bacini, sia in presenza di basso livello dell’acqua grazie all’installazione di una pompa alimentata da una batteria collegata ad un pannello fotovoltaico.

In questo modo le anguille possono continuare il loro ciclo biologico all’interno dei bacini, dove la pesca è vietata, contribuendo al ripristino ed alla tutela della specie. Il progetto prevede la possibilità di utilizzare le strutture realizzate anche per avviare il monitoraggio del numero di giovani anguille transitate consentendo, attraverso la acquisizione dei dati, di orientare e modulare la politica di gestione della risorsa.
Per valutare l’efficienza di queste attività gli esemplari di anguilla seminati potranno essere ad esempio marcati con la tecnica Vie (Visible Implant Elastomer) ovvero l’iniezione sottopelle di una sostanza inerte e vivacemente colorata che identifica l’esemplare.
Il sistema ideato, inoltre, oltre a facilitare la risalita delle giovani anguille permette la migrazione dell’anguilla argentina sessualmente matura e la discesa verso il mare.

SCUBLA ENGINEERING progetta e costruisce sistemi innovativi su misura per aiutare e proteggere i pesci durante le loro migrazioni.

Questi sistemi vengono sviluppati con particolare attenzione al comportamento dei pesci ed alle loro naturali preferenze, e consentono le migrazioni e il passaggio senza danni o  mortalità.

I nostri servizi possono comprendere sopralluoghi, progettazione esecutiva e specifiche tecniche, costruzione e fornitura, installazione, collaudo, manutenzione.