Stazione di pompaggio Ain-Temouchent, Algeria

Stazione di pompaggio con portata totale di circa 2.050 litri/secondo, alla prevalenza di lavoro di 32 metri

Stazione di pompaggio "AquaSole" per acqua marina che SCUBLA ha progettato e realizzato nella Provincia di Ain Temouchent in Algeria.
La portata totale è di circa 2.050 litri/secondo, alla prevalenza di lavoro di 32 metri, a servizio di un allevamento di Argyrosomus regius.

I componenti principali di questa stazione di pompaggio sono i seguenti:

  • Nr. 3 pompe sommerse Flygt CP 3400/865
    Portata unitaria 625 l/s alla prevalenza di 32m
    Potenza nominale unitaria 270kW
    Potenza effettiva assorbita sul punto di lavoro 230 kW
  • Nr. 1 pompa sommersa Flygt CP 3231/605
    Portata 140 l/s alla prevalenza di 32m
    Potenza nominale 70kW
    Potenza effettiva assorbita sul punto di lavoro 60 kW
  • Stazione elettrica di trasformazione 15.000/400 Volt.
  • Quadri elettrici 400 V / 1.500 A,  con sistema di avviamento Soft Start.


La stazione di pompaggio "AquaSole" è stata realizzata in una località esposta a forti mareggiate come ne esistono tante altre in Algeria e nel mondo.
La soluzione da noi progettata, che non ha richiesto di posare e ancorare saldamente tubi di grande diametro in mare aperto, e dove ogni altra soluzione avrebbe avuto breve durata,  ha dimostrato una relativa semplicità delle opere civili richieste, minori costi finali, grandi portate, minori consumi rispetto ad altri tipi di pompe.

Al nostro Committente abbiamo proposto di ricavare gli spazi necessari per la costruzione delle opere in cemento armato, con la precamera di stabilizzazione del flusso d'acqua e la camera di alloggiamento delle pompe sommerse,  scavandoli direttamente nella piattaforma rocciosa della riva del mare.
Alla fine della costruzione e dopo il posizionamento delle pompe, è stato demolito l'ultimo diaframma di roccia che separava la stazione di pompaggio dal mare, permettendo così l'entrata dell'acqua. 

Non vi sono complicati dispositivi di fissaggio, per cui l'inserimento e l'estrazione delle pompe dalla stazione di pompaggio, come pure le manutenzioni periodiche, sono semplici e veloci.
In una cabina in posizione protetta sono stati installati i quadri elettrici ed i 3 gruppi elettrogeni Atlas Copco da 630 kVA ciascuno, che entrano in funzione automaticamente qualora dovesse mancare la corrente elettrica.
Le quattro pompe e le loro tubazioni di mandata in PEHD diametro 500 mm, ciascuna lunga 200 metri, sono indipendenti.
Questo permette di parzializzare le portate e ottimizzare i consumi elettrici, mettendo in funzione solo il numero di pompe necessario a seconda delle esigenze idriche dell'allevamento, e di avere sempre un ampio margine di sicurezza.

La soluzione illustrata permette di costruire impianti di acquacoltura anche in località " difficili ",  e di rimettere in funzione allevamenti già realizzati, che sono stati abbandonati a causa di una errata progettazione delle stazioni di pompaggio.